Curva Fisica: 23 giorni
Curva Emotiva: 28 giorni
Curva Intellettuale: 33 giorni

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ANALIZZA I CICLI NATURALI DEL TUO ORGANISMO:
La conoscenza della propria
situazione bioritmica può aiutare ad evitare rischi o a programmare per il
meglio la vita. I bioritmi possono essere consultati per avere la
consapevolezza delle proprie forze e programmare particolari attività in
momenti più favorevoli. Ad evitare lavori che richiedono impiego di grandi
energie in periodi di fasi sfavorevoli e riservarli per i giorni nei quali i
bioritmi entrano in fase alta o, nel caso in cui non siano evitabili,
compensare con un aumento dei tempi di riposo quegli sforzi che nelle fasi
basse vengono svolti con un costo maggiore di energia vitale.
Qualsiasi cosa noi osserviamo, è sottoposta a mutazioni che si ripetono con
processi ciclici. Il giorno e la notte, le stagioni, le maree e tutte le
altre manifestazioni non sono che degli esempi di questi ritmi e della loro
successione.
La struttura dei ritmi fisiologici dell'uomo, non sono che ulteriori esempi
di questi processi. Così come alla notte segue il giorno, come al sonno
segue il risveglio, alla fase di ricettività dei cicli bioritmici segue una
fase di attività: in perfetta alternanza.
Attualmente sono considerati tre cicli denominati bioritmi e suddivisi in
ciclo fisico, ciclo emozionale e ciclo intellettuale.
Grandi controversie vi sono state sul momento in cui fissare l'inizio dei
cicli.
Il fatto che il problema si ponga di più a livello psicologico ha fatto
superare l'idea che si debba prendere in considerazione il momento del
concepimento. Oltretutto è al momento della nascita che il bambino
acquisisce autonomia sia psicologica che fisica e la teoria dei bioritmi si
basa proprio su questa autonomia.
Convenzionalmente quindi i cicli prendono avvio al momento della nascita
assegnando arbitrariamente al momento del parto il punto zero.
Per cercare di avere una visione immediata di queste fasi sono stati tentati
vari metodi di rappresentazione grafica. Attualmente la formula prevalente è
quella di una raffigurazione sinusoidale dei periodi, alla maniera delle
illustrazioni astronomiche delle fasi lunari: una sinusoide alterna curve
alte a curve basse attraversando più volte una linea che riproduce lo
scorrere del tempo.
La curva alta simboleggia la fase alta, ossia quella positiva e favorevole
di attività e di scaricamento dell'energia. Questi sono i momenti di forma
ottimale, quando qualsiasi cosa riesce meglio, più naturalmente e con minore
fatica.
La curva bassa indica la fase negativa e passiva di ricarica. E' quando il
corpo si riposa per procurarsi nuova energia e le attività rallentano perché
necessitano di maggiore sforzo.
Questo metodo mette inoltre in rilievo i punti di intersecazione con la
linea del tempo evidenziando così i giorni di passaggio cosiddetti critici.
Vengono definiti critici il giorno successivo alla conclusione della fase
alta, che rappresenta nello stesso tempo l'inizio della bassa, ed il giorno
zero, termine della fase bassa ed anche inizio di quella alta.
I giorni critici e quelli zero, poiché i cicli vanno considerati dal momento
della nascita, non corrispondono ai giorni di calendario ma a quelli di vita
e iniziano quindi non all'ora 0.00 ma all'ora del parto.
Essi rappresentano i periodi di crisi e di minore forza interna.
In questi giorni si è tendenzialmente più esposti a malattie, a variazioni
di umore, si è maggiormente inquieti, disperati e meno concentrati.
I giorni critici del ciclo fisico sono più importanti per persone che
svolgono lavori pesanti, per persone soggette a malattie o che svolgono
attività a rischio.
In quei giorni è sconsigliabile fare attività che richiedono particolare
impegno di tipo fisico o sottoporsi ad interventi chirurgici perché il
rischio di complicazioni post-operatorie è più alto.
I giorni critici del ciclo emotivo sono importanti per persone che svolgono
lavori di grossa responsabilità, per innamorati e persone sotto stress
emotivo. La forma emotiva riveste particolare importanza in fase di
convalescenza.
I giorni critici del ciclo intellettuale sono determinanti per persone
creative, per chi deve sostenere esami, per chi deve prendere decisioni.
Nei giorni critici del ciclo intellettuale si abbassa la capacità
d’osservazione, si allungano i tempi di reazione e si allenta la
concentrazione. Sono quindi giorni a rischio per incidenti causati da
distrazione.
La diversa incidenza della fasi, ossia quanto i loro effetti possono essere
determinanti, dipendono anche dalla forma fisica, psichica ed intellettuale
e dei vari periodi della vita. La stessa persona sentirà in modo diverso la
differenza tra il punto più alto e quello più basso in relazione a questi
altri fattori.
La fase degli altri cicli può amplificare o attenuare gli effetti di un
giorno critico, come la coincidenza della criticità di più cicli ne può
amplificare l'aspetto negativo.
La contemporanea presenza di due giorni critici viene denominata criticità
doppia mentre con criticità tripla si indica la concomitanza della criticità
di tutti i cicli.
Un momento in cui tutti i cicli sono in fase critica si verifica al momento
della nascita: quale maggiore momento di crisi difatti se non il momento in
cui avviene la separazione dalla madre ed inizia la fase della vita
autonoma?
Questa situazione si ripeterà dopo poco più di 58 anni. Infatti il 21.253°
di vita segna l'inizio della seconda era bioritmica.
Un'era bioritmica è la ripetizione di 924 cicli fisici, 759 cicli emozionali
e 644 cicli intellettuali. In questo periodo si succederanno 4.006 giorni
critici semplici, 312 giorni critici doppi e 8 giorni critici tripli per un
totale di 4.326 giorni critici. I giorni critici quindi rappresentano il
20,36% del totale dell'era bioritmica.
Questo indica chiaramente con quanta attenzione e con quale misura questi
dati vanno considerati.
In ogni caso, non va dimenticato che i bioritmi non sono un oroscopo: la
conoscenza della situazione bioritmica può aiutarci ad evitare rischi o a
programmare per il meglio la vita. Sicuramente non ci dirà ne ci assicurerà
niente di più.
Il ciclo Fisico ha una durata di 23 giorni ed è anche denominato ciclo
maschile.
La sua scoperta risale alla fine del XIX secolo grazie alle ricerche di H.
Swoboda e di W. Fliess.
Determina il rinnovamento delle cellule dei tessuti ossei e delle fibre
muscolari. Ha influenza sulla forza fisica, sul coordinamento, sulla
resistenza, sul coraggio, sulla velocità, sull'aggressività, sull'energia,
sulla capacità di eliminazione delle tossine.
Nella fase alta l'organismo ha una maggiore resistenza alle malattie, alle
condizioni ambientali (caldo, freddo, umidità) ed alla fatica. Si avverte un
aumento della forza fisica e della volontà. Si determina uno sviluppo di
energia, una maggiore intraprendenza ed audacia. Si ha un aumento della
fiducia nelle proprie forze e capacità.
Nella fase bassa l'organismo ha bisogno di calma e di riposo per
ritemprarsi. Sente il bisogno di tranquillità e di relax. Si avverte un
senso di stanchezza e suscettibilità e si è più vulnerabili alla fatica. Si
determina una predisposizione ai litigi, apatia, scontentezza e scarsa
fiducia nei propri mezzi. Chi è in questa fase sente la necessità di essere
considerato ed ha il bisogno rassicurante di essere al centro
dell'attenzione.
Nei giorni critici occorre prestare attenzione ai gesti meccanici, evitare
negligenze e sottovalutazioni. Questi giorni non sono una minaccia per il
fisico in senso stretto, ma è stato dimostrata la coincidenza con giorni
critici di incidenti stradali e sul lavoro.
Il ciclo Emozionale, inizialmente denominato ciclo femminile, ha una durata
di 28 giorni.
Come per il ciclo fisico, sua scoperta risale alla fine del XIX secolo in
seguito alle ricerche di H. Swoboda e di W. Fliess.
Determina il rinnovamento delle cellule del sistema nervoso, dell'apparato
digerente e degli organi sessuali. Secondo Fliess questo ciclo determina
l'influenza delle cellule del patrimonio femminile nell'uomo. Ha influenza
sulle funzioni emozionali, sulla forza nervosa, sulla sensibilità,
sull'ottimismo e sull'umore. Governa le funzioni digestive e riproduttive.
E' determinante per intuizione, fantasia e capacità artistiche e creative.
Nella fase alta si ha una maggiore sensibilità, una migliore comunione con
l'esterno ed una predisposizione all'armonia dei rapporti. Si avverte un
aumento dell'elasticità mentale ed un miglioramento delle relazioni
affettive. Si nota maggiore disponibilità, ottimismo, generosità e passione,
uno sviluppo delle capacità intuitive e dello spirito creativo.
Nella fase bassa in cui l'organismo ha bisogno di ricaricarsi si sente il
bisogno di tranquillità e solitudine. Si privilegia la contemplazione e si
tende all'introversione ed alla malinconia. Si determina un periodo di
nervosismo, pessimismo, irritabilità, insofferenza ed inquietudine, una
disposizione alla mancanza di fiducia ed alla agitazione.
Nei giorni critici vengono rafforzate le tendenze della fase negativa.
Piccole contrarietà rendono impazienti e collerici. Si incontrano difficoltà
a superare ostacoli che richiedono determinazione e forza interiore. Prevale
la tendenza alla rinuncia ed alla depressione. Si tende alla ricerca di
compensazione attraverso stimoli esterne quali abusi di alcool e cibo.
Il ciclo Intellettuale o ciclo del pensiero ha una durata di 33 giorni.
Fu scoperto intorno al 1920 da A. Teltscher, R. Herseye M. Bennet.
Segue il ciclo della trasformazione delle cellule celebrali e delle
secrezioni che agiscono sul cervello.
Influenza le facoltà intellettuali e le capacità mentali. Agisce sulla
comprensione, l'apprendimento, le potenzialità di assimilazione, la
concentrazione, l'intuizione, l'abilità di analisi e la responsabilità di
giudizio.
Nella fase alta aumenta l'elasticità mentale e l'intelligenza è più viva.
C'è una tendenza ad essere brillanti, costruttivi e positivi. La memoria è
più pronta e le capacità di ragionamento più attente. Viene incrementata la
creatività come la coscienza professionale.
Durante la fase bassa si verificano appannamento dei riflessi, confusione di
idee e difficoltà di concentrazione. Scarsa propensione ad apprendere e
memorizzare. Tendenza al disinteresse, apatia e mancanza di curiosità e di
stimoli.
Anche se i giorni critici intellettuali sono meno evidenti di quelli degli
altri cicli, ciò nondimeno possono portate a situazioni di grossi
sconvolgimenti. In quei giorni possono determinarsi situazioni di rottura.
Possono verificarsi casi di mancanza di tatto e di diplomazia. Casi di
intolleranza e di inclinazione a litigi e cambiamenti radicali. In quei
giorni si accentua la disposizione al sarcasmo ed alla critica negativa.
Oppure possono essere giorni di grandi ispirazioni, innovazioni o inizio di
rinnovamenti: possono essere occasione di riorganizzazione della vita.
La teoria dei bioritmi ha dedicato grande attenzione anche ai problemi di
affinità tra individui. Il dottor Swoboda nelle sue ricerche ha studiato i
ritmi di intere famiglie risalendo di parecchie generazioni nell'albero
genealogico con l'obiettivo di individuare il modello ciclico che governa le
nascite da una generazione all'altra.
Questi studi sono in seguito state ripresi da altri ricercatori con
l'intento di verificare il livello di compatibilità tra coppie secondo le
loro caratteristiche bioritmiche.
Grazie a queste osservazioni si è potuto constatare che due persone il cui
ciclo emozionale segue le stesse fluttuazioni avranno per tutta la vita la
stessa disposizione ai sentimenti, all'ottimismo e la stessa sensibilità.
Vivranno insieme fasi di carica e di scarica e questo fatto li porterà ad
avere una grande affinità emozionale. Questo però non significa che la
coppia si troverà a vivere in maggior armonia; sopratutto per quanto
riguarda il ciclo emozionale: se entrambi si trovano nella fase emotiva più
critica e sono tutti e due di umore pessimo, essi avranno meno possibilità
di superare senza problemi, quel brutto momento; mentre se uno dei due si
trovasse nella fase emotiva più favorevole, potrebbe aiutare il partner, che
si trova nella fase emotiva più critica, con maggior entusiasmo e ottimismo.
In parole povere: quando uno è "giù di morale, l'altro sarà "su di morale",
uno compensa l'altro.
La compatibilità. "La teoria dei bioritmi, gli alti e bassi nel corso di una
vita" pubblicato nel 1959, Hugo Max Gross dedica parecchi capitoli alla
spiegazione delle corrispondenze nei matrimoni e nella altre occasioni di
relazioni tra persone e mette a punto un metodo di valutazione basato sulle
percentuali di affinità tra i cicli.
Il metodo di valutazione di compatibilità parte dalla considerazione che due
individui con due cicli identici hanno la massima affinità con una
percentuale pari al 100%.
Poiché il caso di minore corrispondenza si verifica nella situazione
opposta, ossia quando lo scarto equivale alla metà del ciclo, dando a questa
condizione una percentuale pari a 0%, ne consegue che per ogni giorno di
discordanza l'affinità diminuisce di una percentuale pari a 100 / i giorni
del ciclo X 2.
La percentuale di affinità diminuirà quindi dell'8,70% nel ciclo fisico, del
7,14% nel ciclo emozionale e dell'6,06% nel ciclo intellettuale per ogni
giorno di differenza tra i cicli.
Conseguentemente minore sarà la percentuale, meno elevata sarà la
percentuale di affinità.
Calcolata la compatibilità ciclo per ciclo, potrà poi essere definita una
media che ci darà la percentuale di affinità complessiva.
Generalmente va considerata buona una percentuale media superiore al 50%.
Ovviamente, una percentuale oltre il 70% ci dirà che tra due persone c'è una
grande sintonia, mentre una inferiore al 50% mette una seria ipoteca alla
possibilità di intesa.
La compatibilità fisica è importante nella formazione di team sportivo o di
lavoro. Quella emozionale per l'intesa in una coppia, in una famiglia o nei
rapporti di amicizia. Per le associazioni o collaborazioni basate su
attività intellettive sarà indispensabile una buona corrispondenza
intellettuale.
Ovviamente tutto questo riguarda una pura armonia bioritmica: nulla toglie
che in presenza di obiettivi importanti o di forti motivazioni queste
difficoltà possano essere superate o che, nonostante una buona consonanza
bioritmica, ci siano difficoltà di rapporto dovute ad altri fattori.
Anche se le fasi dei cicli bioritmici incidono in maniera più o meno
rilevante secondo altri fattori quali la forma fisica, psichica ed
intellettuale e secondo i vari periodi della vita, le fasi di ricarica ed i
momenti di transizione (i giorni critici) restano periodi da tenere sotto
stretta osservazione.
Secondo indagini effettuate negli Stati Uniti su migliaia di incidenti sul
lavoro, si è riscontrato che, in circa il 70% dei casi, l'incidente era
stato provocato dall'errore di un operaio in posizione critica.
In Svizzera, a seguito di numerosi studi, si è arrivato a calcolare che
oltre il 60% degli incidenti stradali sono provocati da guidatori in giorni
critici. (index)
Da un esperimento fatto in Romania tra il 1977 ed il 1979 in un centro di
ricerca di Bucarest, tenendo conto dei situazioni dei bioritmi c'è stato un
abbattimento di oltre l'80% del numero dei morti per incidenti stradali
dovuti ai guidatori di taxi ed il numero dei feriti si è ridotto a meno del
10%.
Negli Stati Uniti, in Giappone ed in alcuni paesi europei, l'applicazione di
queste teorie ad alcune attività a rischio è diventato di uso comune con
riscontri molto positivi. Al punto che in seguito, è stata estesa in altri
paesi. Sono stati interessati i dipendenti di alcune compagnie aeree con
particolare riguardo ai piloti ed ai controllori di volo.
In Giappone i bioritmi sono stati adottati dalla maggior parte delle
compagnie di trasporto ferroviarie e stradale nell'intento di assicurare una
maggiore sicurezza.
I bioritmi sono stati anche impiegati, in maniera alquanto inusuale, per
tentare di predire il sesso di un nascituro. Anche se non è di facile
applicazione e qualche volta non riesce a dare risposte chiare, alcuni
ricercatrici hanno messo a punto un metodo a questo scopo.
Per fare questo calcolo occorre avere la data esatta del concepimento e
determinare la posizione bioritmica della madre a quella data.
Rifacendosi a questo metodo, il sesso del nascituro sarà determinato
dall'attitudine dell'ovulo che viene fecondato ad accettare cellule maschili
o femminili in relazione alle fasi dei cicli fisici ed emozionali della
donna.
Quindi il bambino sarà maschio se la madre è in fase fisica positiva ed in
fase emozionale negativa, femmina nelle condizioni contrarie.
Ovviamente non sarà possibile avere alcuna risposta nel caso i cicli siano
entrambi nella stessa fase o se in giorni critici. Nel caso la data del
concepimento non sia certa ma sia stata ricavata a posteriori calcolando a
ritroso dalla data di nascita, ovviamente, la risposta potrebbe non essere
affidabile. Infatti, benché il periodo di gestazione venga calcolato come di
280 giorni, molti fattori possono influenzarne la durata reale anticipando o
posticipando la data del parto.
Al momento della nascita, la curva del seno parte dall'oscillazione
"zero"(per poi crescere subito). I cicli periodici sono:
curva fisica: 23 giorni
curva emotiva: 28 giorni
curva intellettuale: 33 giorni
Formula per le tre curve:
stato (età in giorni)= 100% * sen (2*PI*(età / 23))
stato (età in giorni)= 100% * sen (2*PI*(età / 28))
stato (età in giorni)= 100% * sen (2*PI*(età / 33)) (2*PI=360 gradi)
Esempio: curva fisica per una persona nata 10.000 giorni fa: stato (10.000)
= 100 * sen ( 360*(10.000 / 23)) = - 98%